☭ Russia, Ucraina & CCCP ! Forum concernente Russia, Ucraina e ex Unione Sovietica☭ Russia, Ucraina & CCCP !

Media: la Russia competerà con la Cina per il mercato dei bitcoin

La Russia ha intenzione di aumentare l’estrazione dei bitcoin per fare concorrenza alla Cina nel settore, scrive The Street. Inoltre gli esperti avvisano che Mosca sta riguardando la questione della regolarizzazione della criptovaluta che può influire sul suo prezzo e sull’appoggio degli investitori.

La Russia pianifica segretamente di aumentare l'estrazione dei bitcoin per fare concorrenza alla Cina, il principale leader in questo mercato. Lo riporta il quotidiano The Street citando l'agenzia Bloomberg. Gli specialisti del settore avvisano che la Russia pensa anche di regolarizzare la criptovaluta, cosa che potenzialmente può influire sul suo prezzo e sull'appoggio degli investitori.

La compagnia Russia Miner Coin (RMC) ha annunciato l'avvio dell'initial coin offering (ICO), durante il quale spera di ottenere 100 milioni dollari. Ai suoi compratori la compagnia promette di assegnare il 18% dell'utile dell'estrazione.

È probabile che inizialmente la RMC userà i chip della compagnia Bitfury che produce "l'attrezzatura per l'estrazione" e conduce anche le operazioni nel settore. La compagnia è stata fondata dal lettone Valery Vavilov, si legge nell'articolo.

"Nel caso di RMC la cooperazione con Bitfury, il grande e riconosciuto miner dei bitcoin che opera in 18 paesi, ha un senso importante", cita il sito un esperto anonimo. "RMC potrà entrare nel mercato più velocemente usando i centri del trattamento dei dati e le tecnologie di Bitfury. E in più potrà sviluppare la sua attrezzatura per l'estrazione".

La Russia ha inizialmente vietato la criptovaluta, però ultimamente sta usando molta arrendevolezza in riguardo. Le autorità russe considerano i bitcoin non come moneta ma come un bene digitale, si legge nell'articolo.

"Visto che le criptovalute creano una nuova classe di beni che non dipendono da nessun governo è logico che i governi cerchino di entrare in questo settore", afferma l'esperto. "Le valute e i sistemi di pagamento hanno influenza geopolitica. Per modello, alla fine del 2014 Visa e Mastercard dopo le sanzioni americane hanno fermato le operazioni in Crimea".