☭ Russia, Ucraina & CCCP ! Forum concernente Russia, Ucraina e ex Unione Sovietica☭ Russia, Ucraina & CCCP !

MX2, GP Russia 2019: un Prado inflessibile arriva a tredici successi stagionali, Olsen e Geerts reggono il colpo

Lo spagnolo Jorge Prado Garcia continua a dominare in lungo e in largo il Mondiale MX2 2019; il galiziano classe 2001 ha impostato perfettamente anche il weekend del GP di Russia trovando i successi numero dodici e tredici in una stagione a tutti gli effetti stellare che lo proietta a gran voce verso un 2020 in MXGP. Seppur salendo di colpi con due ottimi secondi posti non è stato possibile per Thomas Kjer Olsen tenere il passo di Prado, e il sogno mondiale cresciuto dopo il GP in Inghilterra sta sfumando in maniera esponenziale ogni weekend che passa per il danese dell’Husqvarna. Le due gare sul circuito di Orylonok hanno presentato davvero poche sorprese di categoria, visto che i primi tre della classifica sono riusciti a ottenere bottino pieno, Jago Geerts infatti ha trovato allo stesso modo dei due rivali il doppio podio e ha nettamente consolidato così la terza posizione nel Mondiale rispetto a un Henry Jacobi apparso più in difficoltà tra le gobbe russe.

Gara-1 è stata a sufficienza combattuta, Prado Olsen e Geerts se ne sono andati da soli quasi subito e lo spagnolo non ha avuto vita facile nel raggiungere la vittoria, arrivata solo nel finale a gruppetto ancora compatto, mentre nella seconda manche il galiziano ha preso il largo e si è imposto alla sua maniera, wire to wire e con ampio margine costruito curva dopo curva. Il belga e il danese sono partiti male ma hanno rimontato fin dai primi giri rendendosi protagonisti di un acceso duello intimo che ha emozionato gli spettatori presenti. Michele Cervellin (Yamaha) ha disputato un ottimo weekend chiudendo al quarto posto gara-2 (ma staccato di quasi mezzo minuto dalla testa della corsa) dopo il nono della prima manche, accumulando moltissimi punti che lo riproiettano in piena lotta per la Top-10 della classifica generale anche visto il doppio zero di Ben Vaessen (KTM)